I segni dell’epoca romana
La Valle d’Aosta conserva alcune tra le testimonianze romane meglio preservate dell’arco alpino: ponti, archi, mura, teatri e strade lastricate che raccontano la nascita e lo sviluppo di Augusta Praetoria e delle vie di comunicazione verso la Gallia.
Dall’Ostello Ou Crierel puoi facilmente partire alla scoperta di questi luoghi unici: dal ponte romano di Pont-Saint-Martin all’Arco d’Augusto, dal criptoportico forense alle mura e alle torri della città di Aosta, fino al suggestivo tratto di Via delle Gallie a Donnas con il suo arco scavato nella roccia. Un vero viaggio nel tempo, tra storia, panorami e architetture antiche ancora perfettamente inserite nel paesaggio alpino.
Ponte romano
È uno dei più belli e meglio conservati del mondo romano, e il più grande a una sola campata.
Arco sulla Via della Gallie
A Donnas, il tratto di strada lastricata è sovrastato da un arco tagliato nella roccia, con archivolto accuratamente lavorato.
Arco d’Augusto
È il monumento simbolo di Aosta. Fu eretto nel 25 a.C., data di fondazione di Augusta Praetoria (Aosta), in onore della vittoria dell’imperatore Augusto sui Salassi.

Porta Pretoria
Era l’ingresso principale della città. Ha due arcate parallele, che distano tra loro 12 metri, ciascuna con tre passaggi: uno centrale per i carri e due laterali per i pedoni.
Foro e criptoportico
Il criptoportico, che faceva parte del complesso del Foro, è una galleria semisotterranea sostenuta da arcate possenti.
Teatro romano
Del teatro, che doveva contenere tre o quattromila spettatori, è ben visibile l’imponente facciata meridionale, alta 22 metri.
Le mura della Città
La cinta muraria di Augusta Praetoria raggiungeva un’altezza di circa 7 metri e tracciava un rettangolo di 724 x 572 metri.
Torri perimetrali
Agli angoli della cinta muraria e lungo tutto il perimetro, a intervalli regolari, sorgevano 20 torri quadrangolari.